PLAGIOCLASI
La pietra di Sole è un plagioclasio (ossia un silicato della famiglia dei feldspati).
Esistono feldspati di vario tipo: i plagioclasi, in particolare, sono caratterizzati dal fatto di contenere sodio o calcio o ambedue. In particolare il plagioclasio di solo sodio si chiama albite, quello di solo calcio si chiama anortite e poi, fra i due, ci sono tutte le possibilità intermedie. Per esempio, sarà possibile avere un plagioclasio con il 61,7% di sodio e il 38,3% di calcio. Questi plagioclasi intermedi prendono nomi diversi in base a quanto sodio e calcio essi contengono. Il plagioclasio dell’esempio si chiama andesina.
La pietra di Sole è un plagioclasio che può avere diverse composizioni chimiche e non è possibile comprenderlo se non con analisi strumentali. Le diverse composizioni corrispondono al minerale oligoclasio o all’andesina. Al plagioclasio in sé si sovrappongono delle impurità molto ben visibili perché determinano dei riflessi rosso-aranciati piacevoli a vedersi. Le impurità sono per la maggior parte laminette di rame.
Tutti i plagioclasi, se fossero perfettamente puri e perfettamente cristallizzati, sarebbero incolori, trasparenti e privi di iridescenze interne.
VARIABILITÀ
Come abbiamo visto finora la pietra di Sole può corrispondere a varie composizioni chimiche e inevitabilmente presenta una grande variabilità.
Per fortuna, gli effetti dei plagioclasi non cambiano di moltissimo quando cambia la composizine chimica e quindi, pur dovendo accettare una certa variabilità, le diverse pietre di Luna non sono del tutto diverse fra loro.
Qualche differenza maggiore la si trova invece fra le pietre con meno rame e quell con più rame (più rosse e luccicanti).
L’oligoclasio è abbastanza vicino all’albite
CONTRO LE FANTASIE
Si tratta di una pietra mentale, centrata sul Sé, che si oppone al proliferare delle fantasie, dei sogni vani, delle illusioni e dei fantasmi della mente. Tutto questo, pur mantenendo a volte la forma della fantasticheria, viene tendenzialmente ricondotto a contenuti più ragionevoli.
CONTRO LE PASSIONI
La pietra di Sole si oppone anche ai comportamenti eccessivament passionali e drammatici, agli atteggiamenti seduttivi più intensi e alle relazioni intrise di “amore e morte”.
EQUILIBRIO
Favorisce un atteggiamento equilibrato, distaccato e concreto.
LEGGEREZZA
Produce anche una certa tendenza alla leggerezza e agli entusiasmi. Una maggiore vitalità e propensione al cambiamento.
ESTETICA E AUTOGRATIFICAZIONE
Le inclusioni di rame favoriscono il senso estetico, il senso dell’armonia e il senso del gioco anche con una certa spinta all’autogratificazione serena e senza sensi di colpa.
EFFETTI SUL FISICO
Agisce beneficamente sulle funzioni del sistema nervoso simpatico
La pietra di Sole è un materiale che, per il tipo di effetti, andrebbe usato per periodi prolungati in corrispondenza di alcune fasi della vita oppure in modo assai prolungato, anche per tutta la vita.
Gli effetti si possono avvertire nel giro di alcuni giorni, ma si stabilizzano e raggiungono la loro piena espressione in un tempo di 2-3 settimane.
La pietra va portata preferibilmente di giorno, ma tenerla con sé di notte dà ai sogni un maggior valore simbolico. In altri termini l’attività onirica tende a fornirci immagini più ricche di informazioni e intuizioni importanti.
Quando si interrompe l’uso della pietra di Sole gli effetti svaniscono rapidamente, nel giro di pochi giorni.
Le pietre possono essere portate in tasca, al collo, al dito o in altre posizioni, ma è opportuno non tenerle in borsa perché con troppa facilità vengono dimenticate e restano lontane da noi durante la giornata, mentre questo minerale ha bisogno di restare continuamente accanto a noi per essere pienamente efficace. Non è necessario il contatto con la pelle.
Per la pietra di Sole va evitato il Rituale della Luce Solare. Anche quello del Sale è controindicato. Si può utilizzare invece il Rituale di Purificazione.
La pietra di Sole è una pietra discretamente dura, ma nonostante tutto piuttosto vulnerabile.
La delicatezza di questo materiale è legata principalmente alla facilità con cui esso presenta fratture interne.
Le fratture possono compromettere la resistenza meccanica rispetto ai colpi, alle vibrazioni e ai cambiamenti di temperatura. Cercate di evitare di sottoporre la vostra pietra a queste condizioni.
Per la pulizia è opportuno spolverare con un pennellino morbido e successivamente pulire con acqua e alcol etilico preferibilmente incolore. Dopo la pulitura, asciugare rapidamente senza riscaldare.
In alternativa si possono usare detergenti non acidi come il normale sapone per le mani, sempre con l’accortezza di risciacquare subito (non permettere al sapone di penetrare nelle piccole fratture) ed evitare di riscaldare.
Mai usare sistemi a ultrasuoni o a base di vapore. Mai far bollire, immergere in acqua calda o sottoporre a significative variazioni di temperatura. Evitare l’uso di aceto, limone o altri acidi.